sabato 30 ottobre 2010

AUTUNNO

Era settembre; L’Autunno Portava già in fronte La sua corona scarlatta, Intorno a noi occhi ed alberi Colmi di folle ebbrezza Ondeggiavano nel vento. Sulla sponda del lago, I visi sfiorati Da un bacio, Guardavamo Le città in lontananza E le luci terse Delle stelle accendere Di zaffiro le cime dei colli. Morire così, Una carezza dalla sera E una dalle tue mani: Docile materia Plasmata dal tocco, Mutata la forma Ma medesima l’essenza. Nessuna parola, Un solo sorriso, Ed entrambi Del cielo Amanti e padroni.