
Un giorno un fabbro mi ha regalato una spirale di ferro battuto. L'ho appesa in camera. La guardavo e non capivo perché mi piacesse. Una vecchia hippy americana mi disse di guardarla attentamente perché prima o poi ne avrei scoperto il significato. Continuavo a fissare quella spirale appesa di fronte alla finestra. Ne vidi il significato in controluce e lo vidi al buio. Lo vidi e ringraziai in silenzio quell'uomo per quel regalo.
"Ad ogni spirale,
Ad ogni inizio che troverà una fine, ad ogni fine che avrà un nuovo inizio.
Ad ogni gioia che accoglierà il dolore e ad ogni dolore che troverà la gioia.
Ad ogni perdita che scoprirà un ritrovamento e ad ogni scoperta che diventerà
perdita.
Ad ogni vita che si spegnerà in morte e ad ogni morte che troverà nuova vita".
Ah, vita insidiosa,
incantevole vivere,
solletichi la mia curiosità e mi parli di proiezioni, di sogni e luoghi vissuti.
Emozioni impazzite, perdute,
libri che si sfogliano ansiosi.
Respiri, pelle, labbra e brezza che mi spazzano via.
Sono solo passione.
Ah ingannevole spirale,
incantevole vivere,
scorri come fiume in piena,
ti osservo come spettatrice seduta su questa riva,
e mi fai udire l'eco di questa straziante sofferenza.
Sono così permeabile.
Anna Valente
ESISTE IL MOVINENTO IN LINEA RETTA?
PER COMPRENDERE IL SIGNIFICATO DELLA NOSTRA ESISTENZA, OCCORRE TORNA AL PUNTO DI PARTENZA.
OCCORRE FINIRE DOVE SI COMINCIA; E DATO CHE COMINCIATE DA DIO, DOVETE TORNARE A DIO.
SVAMI VIVEKANANDA
http://www.youtube.com/watch?v=y_zhZeRNfSg&feature=fvw
1 commento:
bella l'introduzione e bella l'immagine.
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