
Questo è lo spazio creativo di Anna Valente. Qui troverete alcuni miei racconti ai quali ho abbinato dei links musicali e delle fotografie. Buon viaggio tra i miei pensieri e le mie emozioni, nella speranza di poterli condividere con voi.
lunedì 27 luglio 2020
A mio padre..
Manchi come l’aria e manca tutto quello che con te è evaporato via: il senso di casa, di protezione, i progetti pieni di soddisfazione che serbavi per tutti noi, il mio passato rassciurante, l’equilibrio domestico, le grandi mangiate,le reti famigliari piene di sorrisi e calore. Mancano i frammenti fotografici della mia infanzia, piena dei tuoi sacrifici, in cui mi hai permesso di costruire il mio Essere, le mie esperienze.
Mi ricordo ancora quando mi portasti con te mentre tagliavi l'erba dei verdi prati nascosti dietro le quinte dei cortili cittadini, e io mi perdevo in quei labirinti tra le mie danze, ballando nelle fantasticherie di un riscatto sociale. Erano nostri momenti di pace assoluta, unici.
Manca il tuo autocontrollo, la bontà nel dare un senso positivo ad ogni avvenimento, manca la fiducia, quel senso di orgoglio che mi riponevi. Mi manca la timidezza nelle dimostrazioni di affetto, chiuso nella corazza del tuo retaggio culturale. Però avevi quel modo simpatico di definirmi Brutta, che voleva accogliere qualsiasi accezione amorevole ci fosse su questa terra.
Vorrei potermi fare accarezzare la schiena ancora una volta sul bordo del tuo divano.
Manchi. Ti cerco ovunque, tra i sogni, tra i ricordi, tra le mie valutazioni ogni volta che azzardo un tentativo di cambiamento; ė li che mi appari solido e riecheggia la tua voce, come a scuotermi e a farmi rinsavire, facendomi apprezzare ogni mia attuale conquista. Ti penso e cerco di auto consolarmi, di fronte alla tua nuova serenità ultraterrena.
La verità è che sei stato violentemente catturato via, lasciandoci inermi, col cuore spezzato e rassegnato.
Vedo crescere i miei figli con i tuoi occhi sorridenti e avrei voluto che avessero anche una parte di te nei loro ricordi di infanzia. Ti ritrovo negli spazi che hai condiviso con tutti noi e il vuoto ė così vibrazionale da farmi perdere assieme ai miei continui perchè.
Manchi.

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